Nove vite

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Nove vite

William Dalrymple

NOVE VITE
Alla ricerca del sacro nell’India Moderna

Traduttore: Svevo D'Onofrio

ADELPHI Edizioni, Milano, 2011

pp. 366, Euro 25,00 - epub Euro 15,99

ISBN: 978-88-459-2601-3

 


“Per bere da un teschio” disse Manisha Ma Bhairavi “devi prima trovare il cadavere adatto”. Così Dalrymple incomincia una delle sue storie di inimmaginabili personaggi che solo l’India può contare. Personaggi che esistono ancora nonostante l’ India stia cambiando velocemente e che resistono imperterriti all’evoluzione dei tempi. Così come la donna faqir Lal Peri Mastani – l’estatica fata rossa – che vive nel santuario dedicato al santo sufi Lal Shahbaz Qalander, dove Qalander sta per “folle divino”, “sregolato amico di Dio”, insieme ai sufi del Sindh che si oppongono strenuamente al vento wahhabita che li vuole distrutti. E il dalit Hari Das che fa il secondino nella prigione di Tellicherry in Kerala, ma che da dicembre a febbraio diventa un danzatore di theyyam, trasformandosi in una divinità. E Mataji, la monaca jaina che opta per la sallekhana , il digiuno rituale fino alla morte e Srikanda Stpathy che in Tamil Nadu crea le statue in bronzo degli dei, portando avanti la tradizione di famiglia che dura da 700 anni, fin dal tempo dell’impero Chola e così via Dalrymple vive nella sua fattoria vicino a Delhi , ha percorso tutta l’India per trovare questi personaggi e scrivere un libro così interessante. Ha realizzato le interviste in otto lingue diverse, con l’aiuto, ogni volta di un accompagnatore-traduttore, scoprendo che l’India pigia forte sull’acceleratore, ma che i soggetti del suo libro si arrovellavano intorno agli stessi dilemmi che si ponevano i devoti dell’India classica, migliaia di anni fa e che è ancora possibile incontrare un autentico sadhu Naga che si aggira tutto nudo…. con tanto di Master in Business Administration.

Vanna Scolari

Area: 
India