Himalaya e un altro Giappone

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bandiere di preghiera

foto del Centro di Cultura Italia-Asia (Tibet 1988)
 

MUDEC, Museo delle Culture, via Tortona 56 - Milano

Ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite dal 27/4  - inizio conferenze ore 14:30
 

Convegno a cura del Centro di Cultura Italia-Asia in collaborazione con il MUDEC

2. giornata del convegno "Tra le nevi d'Asia".
 

14.30 -14.45
Introduzione

14.45 -15.15
Marilia Albanese
Himalaya, la montagna degli dei
Centro dell’universo, raccordo fra il mondo terreno e quello celeste, dimora di presenze divine, la montagna è un simbolo centrale nella cultura indiana

15.15 -15.30
Bruno Gentili
Cerimonia tibetana del "Kalachakra”
lllustrazione di un’antica maschera rituale tibetana indossata da alcuni monaci per eseguire le cerimonie di iniziazione di Kalachakra. 

15.30 -15.40
Discussione  

15.40 -15.50
Intervallo  

15.50 -16.50
Susanna Marino - Italo Bertolasi - Karin Vettorel
“Il paese delle nevi”: un altro Giappone
Un racconto con protagonista la “neve” narrata e pennellata attraverso molteplici rappresentazioni: un fenomeno fisico che si trasforma in uno dei simboli meno noti del Giappone che ospita alcune delle città più nevose al mondo. 

16.50 -17.00
Discussione   

17.00 -17.20
Italia - Asia
Costumi e abiti da freddo 
Nelle varie culture asiatiche diversi sono i modi e i materiali usati per affrontare le temperature rigide e le nevi.       

17.20 -17.30
Susanna Marino
Conclusioni
 

Marilia Albanese ha cominciato ad andare in India nel 1975 e negli anni seguenti ha visitato altri paesi dell’Asia quali Sri Lanka, Bhutan, Nepal, Birmania, Laos, Thailandia, Vietnam e Cambogia. Attualmente è docente di Cultura Indiana presso il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università degli Studi di Milano e tiene corsi sull’Induismo e il Buddhismo all’Università del Cardinal Colombo. Autrice di numerosi articoli, saggi e libri, svolge intensa attività di seminari, conferenze, consulenze culturali nella sua città e in altre località italiane.

Bruno Gentili ha seguito Studi di Storia Economica, di Filosofia del ‘900 e di Storia dell’arte italiana. Consulente aziendale ed ex dirigente d’azienda in una multinazionale. Collezionista di antiche/vecchie testimonianze di arte e di manufatti provenienti da diverse aree del mondo asiatico e africano. Appassionato studioso delle culture del Sud Est asiatico, dell’Himalaya e di alcune culture africane. Ha curato/organizzato alcune mostre e conferenze presso musei ed istituzioni culturali italiane ed europei. Socio del “Centro di Cultura Italia Asia”.

Susanna Marino, Presidente del Centro di Cultura Italia-Asia e Direttore dei Quaderni Asiatici (rivista scientifica dell’Associazione). Docente di lingua e cultura giapponese presso l’Università Bicocca di Milano e presso la SSML Loria- Umanitaria di Milano. Traduttrice e interprete ufficiale per Crespi bonsai.Autrice e traduttrice dal giapponese per le case editrici Zanichelli, ed. Stilnovo, ed. Lindau, inriga. Tiene conferenze, seminari, corsi e ha partecipato a convegni organizzati sia dal Centro di Cultura Italia Asia che da altre realtà culturali, intervenendo su vari aspetti legati alla cultura nipponica.

Italo Bertolasi, fotografo, orientalista e insegnante di WATSU- shiatsu in acqua, AICHI – Tai Chi del Cuore - e S.G.M – Sensitive Gestalt Massage Ha studiato per vent’anni le culture sciamaniche himalayane, cinesi e giapponesi. Tra i primi a portare in Italia la pratica del “Shin Rin Yoku” il bagno di foresta Zen. Ha studiati antropologia con Remo Cantoni e per anni, seguendo le tracce di Fosco Maraini, ha documentato la vita del popolo Kafiro nell’alto Chitral pachistano e degli Ainu d’Hokkaido. Dal 1980 ha seguito gli Yamabushi nei loro pellegrinaggi ai monti sacri del Tohoku. Assieme a Ginevra Sanguigno e al famoso medico clown Patch Adams è fondatore di Clown One Italia, una associazione umanitaria presente in paesi in guerra e con altre emergenze con i suoi “Ambasciatori del Sorriso”.

Karin Vettorel, laureata presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca in Scienze della Comunicazione a indirizzo interculturale (lingua e cultura giapponese) e, come fotografa professionista, lavora da oltre dieci anni per reportage di viaggio e di comunicazione aziendale. Il primo viaggio in Giappone risale al 2003, cui sono seguite svariate missioni in aree meno frequentate dal turismo nazionale e internazionale, come le zone rurali della prefettura di Niigata e dello Hokkaidō e l’isola di Tokushima. Tali esperienze l’hanno vista maturare nella comprensione e intimità con la cultura e la società giapponesi. Karin vive di obiettivi: quello fotografico, compagno di vita e lavoro, e quello umano, per condividere in immagini il valore aggiunto del pluralismo culturale. Ha tenuto vari seminari e corsi sull’interpretazione delle immagini, in contesti universitari e per la cooperativa sociale ARIMO, impegnata nel reinserimento di minori in difficoltà.

Data: 
Sabato, 9. Maggio 2026 - 14:30
Sede: 
MUDEC Museo delle Culture, via Tortona 56, Milano
Ciclo: 
il senso della neve
Relatori: 
Marilia Albanese
Bruno Gentili
Susanna Marino, Italo Bertolasi, Karin Vettorel
Area: 
Asia generale