Gog e Magog: lo spettro dei barbari d'Oriente

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lezioni di Gian Luca Bonora

Dal 15 giugno al 9 luglio 2020 (ore 18,30)

Uno degli incubi più ricorrenti nella cultura occidentale e - in particolare - in quella medievale. Lo spettro di popoli terribili, guerrieri e selvaggi, capaci di distruggere tutto e di annicchilire ogni resistenza.
Entrarono nella storia uccidendo niente di meno che Ciro il Grande, il fondatore dell'Impero Achemenide. E non fu l'ultima delle imprese.
Come gigantesche ondate si abbatterono sull'Europa o costrinsero altri popoli a farlo. I loro nomi sono l'essenza stessa della paura: Unni, Turchi, Mongoli, Gengis Khan e Tamerlano. Per loro venne coniata le espressioni 'flagello dell'umanità'. Per Luigi IX di Francia - il santo - furono materializzazione dell'Anticristo in persona.
Oltre le leggende e le angosce di epoche lontane questi popoli hanno molti nomi: Saka, Sciti, Xiongnu, Unni, Turchi, Mongoli... ma anche grandi culture che pochi al mondo conoscono e che spalancano vedute affascinanti sulla nostra stessa storia. Sull'arte delle nostre cattedrali, i decori dei tessuti, degli avori, eccetera..

La prima lezione è gratuita: per informazioni clicca qui.

Gian Luca Bonora archeologo di formazione, ha insegnato all'Università di Bologna e a quella di Astana (Kazakhstan). È autore di più di sessanta pubblicazioni in lingua italiana, inglese e russa, dedicate allo studio delle culture d’Asia Media e Centrale. Dirige le Missione Archeologica Italiana in Kazakhstan.

Area: 
Asia centrale