.
Ciclo di conferenze a cura del Centro di Cultura Italia-Asia in collaborazione con la Casa della Cultura.
1. evento del ciclo "Sguardi sull'Asia in trasformazione".
La preistoria in Eurasia è rappresentata da diverse civiltà che, a partire dalla rivoluzione neolitica e l’inizio della produzione di cibo tramite agricoltura e allevamento, hanno sviluppato sistemi politici, sociali e culturali molto complessi e sofisticati fino al raggiungimento di un vero e proprio livello urbano. Tale processo è stato accompagnato da modifiche del paesaggio, come la costruzione di canali artificiali e campi per l’agricoltura, vie di comunicazione e la trasformazione con il fuoco di boschi e foreste in aree di pascoli per gli armenti. La fase urbana, attestata archeologicamente nella seconda metà del III millennio a.C. in tutto il Vicino e Medio Oriente, sull’altopiano iranico fino alla valle del fiume Indo, era contraddistinta da ampie concentrazioni di popolazione in centri abitati di rilevanti estensioni, con sviluppo edilizio più o meno pianificato, sorti da un accentramento di funzioni amministrative, economiche, sociali e culturali. Recentemente, la ricerca archeologica ha individuato, un po’ inaspettatamente, vere e proprie città di ampie dimensioni anche nelle steppe dell’Eurasia. Tuttavia, tra la fine del III e l’inizio del II millennio a.C. tali centri urbani vennero abbandonati, la popolazione si spostò altrove dando origine a nuovi stili di vita e nuove forme economiche tra cui il pastoralismo nomadico. Una tra le cause di tale collasso delle strutture urbane è stata riconosciuta in una fase di repentino cambiamento climatico avvenuta all’incirca 4200 anni fa (2200 BC) e contraddistinta da estrema siccità e generale raffreddamento. Due fattori che hanno portato alla desertificazione di interi sistemi fluviali endoreici in Asia Centrale, nonché al crollo dell'impero accadico e a bruschi cambiamenti nella struttura economica e socio-politica dell’Egitto, della Mesopotamia fino al collasso della cultura Liangzhu in Cina. La conferenza sarà quindi dedicata alla presentazione delle più importanti trasformazioni ambientali avvenute in Eurasia dalla preistoria fino al drammatico evento climatico che ha causato nell’età del Bronzo la scomparsa di molti centri, la desertificazione di aree interne e la nascita del nomadismo nelle steppe dell’Eurasia.
I cambiamenti climatici e ambientali hanno disegnato l’Eurasia che conosciamo oggi, causando l’urbanizzazione repentina nelle steppe, la costruzione del paesaggio naturale da parte dell’uomo, l’abbandono delle aree rurali e lo sviluppo di nuove professionalità.