Newsletter 09-03-2008
CONFERENZE E SEMINARI
Giovedì 13 marzo 2008 alle ore 21, presso la biblioteca Tibaldi, viale Tibaldi 41, Milano, viene presentato il nuovo numero di “Qui”, dedicato al diario di Hao Wu. Ne parleranno e leggeranno dei brani Chiara Maffioletti, Marina Massenz, Giorgio Morale e Massimo Parizzi. Si è scelto di dedicare questo numero ad Hao Wu, film-maker cinese tornato a vivere a Pechino dopo dodici anni negli Stati Uniti, perché la sua è una voce attenta, critica (e autocritica) ma amorevole, sconfortata ma piena di speranze. Una bella voce, insomma, da ascoltare, sulla Cina e sul presente di tutti.
Mercoledì 26 Marzo 2008 ore 21,00, a Milano presso LEGA NAVALE ITALIANA, Via Lentasio 9 incontro con Carlo Auriemma ed Elisabetta Eordegh che presenteranno il loro documentario PACIFICO CONTROVENTO: 2500 miglia contro i venti dominanti nel Pacifico occidentale. Con una navigazione controvento fuori dalle rotte e dalle regole la Barca Pulita ha raggiunto alcune delle località più significative del Pacifico Occidentale dal punto di vista ambientale e antropologico. Nel corso della serata verranno proiettati estratti dei documentari realizzati su queste ultime realtà incontaminate e dimenticate.
Lunedì 31 marzo 2008 alle ore 18,30 presso la Libreria Azalai Milano Via Gian Giacomo Mora, 15 tel. 02 58101310, presentazione del libro Il fantasma tra i ciliegi Topografia di primavera a Tokyo di Luigi Urru, Lugubri Editore. Saranno presenti Simone Dalla Chiesa, Università Milano Bicocca e l’autore Luigi Urru, antropologo, Università Milano Bicocca. Il 1° aprile è la data canonica per l’inizio della fioritura dei ciliegi a Tokyo: prodigio della natura, festa dei sensi, ripensamento di regole sociali, fantasmi e nostalgie del passato si coagulano intorno al delicatissimo fiore e offrono un filo narrativo per scoprire dimensioni molto umane di una metropoli globale che per quindici giorni vive inebriata di bellezza e di saké.
MOSTRE
Dal 13 Marzo all’11 aprile 2008 Mostra fotografica Uno sguardo sull’Iran di Hedayat Nedgabat. Le fotografie di Hedayat Nedgabat, presentano la complessa “modernità” iraniana, che insieme agli aspetti veicolati dall’Occidente mantiene vive le antiche e ricche tradizioni culturali del Paese. Nelle sue fotografie Nedgabat mostra la solitudine degli emarginati della società, dando voce alle loro attitudini ed aspirazioni. La scelta dei temi conferma l’inclinazione del fotografo iraniano verso la fotografia come espressione dei problemi sociali e come specchio della realtà, che osserva per evidenziare contrasti e contraddizioni del mondo contemporaneo.
allo Spazio Guicciardini Via Guicciardini 6 Milano
Orarti: dal lunedì al venerdì 9.30-12.30 14.30-18.30 sabato e festivi chiuso Ingresso libero
Dal 13 al 21 marzo 2008 presso la Libreria Azalai Milano Via Gian Giacomo Mora, 15 tel. 02 58101310: mostra Alif dell’artista Rauf Gharbia.
Inaugurazione giovedì 13 marzo alle ore 18,30. Alif è la prima lettera dell’alfabeto arabo. E’ anche il simbolo del più piccolo passo che occorre fare per avvicinarsi alla cultura altrui. Rauf Gharbia, artista di origine tunisine, da molti anni in Italia, adotta le contaminazioni tra caratteri di origine diversa (ideografici, cuneiformi, geroglifici e alfabetici) come strumento per un incontro tra culture e per aprire un dialogo tra il mondo Islamico e l’Occidente.
Fino al 14 marzo 2008 a Lugano presso la Sala espositiva del Centro scolastico industrie artistiche Via Brentani 18: mostra Il segno rubato Terza rassegna di calligrafia estremo-orientale curata da Bruno Riva e promossa dalla Confederazione Europea di Calligrafia in collaborazione con l’Associazione culturale Shodo.
La calligrafia, praticata da secoli in Cina e in Giappone sia per dare una forma appropriata alle diverse esigenze della comunicazione scritta sia come espressione artistica, agli occhi occidentali appare come la più moderna delle arti tradizionali. Nei caratteri tracciati dal pennello del calligrafo si uniscono in maniera inestricabile segno e significato, felicità creativa e rigore formale, tecnica e libertà. In questa mostra sono esposte opere di calligrafi europei che hanno partecipato alla Mostra Mondiale della Cultura e dell’Arte Calligrafica svoltasi a Seul e a Pechino nel 2007. Fuori catalogo, è presente una sezione didattica con esempi di calligrafie realizzate da maestri cinesi e giapponesi del passato, tra cui il celebre monaco zen Nantembō (1839-1925) e alcuni calchi di iscrizioni provenienti dal Museo Beilin di Xi’an (Cina), la “Foresta delle stele” che custodisce migliaia di importanti esemplari di calligrafie incise sulla pietra.
LIBRI
VIAGGIO IN MYANMAR-LA, BIRMANIA DAL FEUDALESIMO ALLA DITTATUTA ATTRAVERSO IL COLONIALISMO di Mariateresa Sivieri, edito nel luglio 2007 dalla CLEUP (Cooperativa Libraria Editrice Università Padova) ISBN 978-88-6129-076-1 redazione@cleup.it.
Il libro segue la formazione della Birmania attraverso la storia fino a denunciare la grave situazione subita dalla popolazione da parte del regime militare, sfociata nella recente repressione. Il libro documenta inoltre le bellezze architettoniche e naturali del paese, la diversità delle etnie, il lavoro minorile e forzato con oltre 300 fotografie a colori di Pietro Tormen.
La prefazione è del Prof. Antonio Papisca, Direttore del Centro Interdipartimentale dei Diritti Umani dell’Università di Padova.Il libro (costo euro 20), presente nelle librerie del Triveneto, può essere ordinato scrivendo a info@cleup.it. I diritti d’autore sono destinati ad enti umanitari religiosi e laici che operano in Birmania.
IL GIARDINO ISLAMICO di Luigi Zangheri, Brunella Lorenzi, Nausikaa Mandana; Ramati Editore Olschki Collana: Giardini e paesaggio, pagine: VI-484 Anno: 2006 Prezzo: 45,00 Euro Per acquisto Archimagazine
Un tema affascinante quanto difficile, risolto sia attraverso la documentazione ottenuta con visite mirate nei più lontani paesi, sia con la rilettura dei resoconti nei quali i viaggiatori del passato hanno illustrato le suggestioni e l’originalità di giardini che non avevano pari in Occidente. A questi giardini si deve la diffusione in Europa di numerose specie vegetali che vanno dal limone all’arancio, dal tulipano al gelsomino. Il volume costituisce la prima monografia sul giardino islamico di un autore italiano, presenta giardini di diversi paesi, dalla Spagna all’India, dell’Africa del Nord, della Siria, Uzbekistan, e Pakistan, e che trovavano una matrice comune nelle forme del persiano cahârbâgh, il giardino quadripartito attraversato da canali e recinto da mura che evocava il paradiso musulmano. Solo nella Turchia ottomana si lasciò spazio a soluzioni più paesaggistiche che anticiparono quelle del giardino all’inglese. Accompagnano il testo un’antologia di antichi documenti sui giardini della Sicilia islamica di Brunella Lorenzi, e quelle sulla diffusione e fortuna del giardino persiano di Nausikaa Mandana Ramati.
LA DONNA CHE LEGGEVA TROPPO di Bahiyyih Nakhjavani, Rizzoli Editore, € 19,00.
Nella Persia del 1800 Tahirih Qurratu’l-Ayn è diversa da tutte: nata in una famiglia benestante, è cresciuta “come un uomo”, libera di studiare e imparare. Bellissima, sensibile e curiosa, scrive poesie e discute di politica, proclama la dignità delle donne. La sua fama di poetessa e ribelle (“strega e puttana” per chi ne ha paura) è ormai diffusa in tutto il Paese quando, accusata di omicidio, fugge, tenendo in scacco la polizia dello Shah come se potesse prevederne le mosse. E quando infine viene catturata – dopo aver osato, nell’attimo che la consegna alla Storia, togliersi il velo in pubblico – il suo fascino e la sua saggezza confondono i persecutori, scatenando l’amore dello Shah e l’ira funesta di sua madre. Verità storica e leggenda si fondono in un romanzo emozionante e intenso, omaggio all’intelligenza, alla sensibilità e al coraggio di una donna libera e straordinaria.
IL PROSSIMO GOLFO di Andy Rowell, James Marriott, Lorne Stockman, Terre di mezzo, € 14,00.
Il Delta del Niger è un’enclave alluvionale alimentata da due grandi fiumi. Il terreno è così fertile che viene chiamato “il cesto del pane” della Nigeria. La regione, un tempo coperta dalla foresta tropicale, è di vitale importanza per l’ecosistema mondiale. Ma è anche una terra ricca di petrolio. Si calcola che la Nigeria abbia riserve pari a 35 miliardi di barili, un terzo delle risorse di tutta l’Africa. In Nigeria la parola petrolio ha un sinonimo, Shell, la compagnia anglo-olandese che controlla l’estrazione di metà del greggio nigeriano. Quasi nulla di questa ricchezza resta alle popolazioni locali, che ora si ribellano. Gli attentati e i rapimenti (anche di tecnici italiani dell’Agip) nella zona del Delta del Niger sono all’ordine del giorno. Storia di un secolo di sfruttamento, di una lotta di liberazione e di una regione che, strategica per l’Occidente, rischia di diventare, dopo l’Iraq, il nostro “prossimo tragico Golfo”.
CAPIRE L’ISLAM di Matthew S. Gordon, Feltrinelli Editore € 8,50.
Il libro è organizzato intorno a nove temi chiave: le origini e lo sviluppo storico, gli aspetti del divino, i testi sacri, le persone sacre, i principi etici, gli spazi sacri, il tempo sacro, la morte e l’aldilà, la società e la religione. Ciascuno di questi temi è arricchito con citazioni oppure con riassunti di testi storici, accompagnati da un commento d’autore che spiega il significato di ciascun testo o lo colloca nel suo contesto.
MUSEI
Nizza MUSEO DIPARTIMENTALE delle ARTI ASIATICHE: Concepito dall’architetto giapponese, Kenzo Tange, nel cuore del Parc Phoenix, in un’armonia sottile di vetro ed acciaio questo museo raggruppa opere classiche e creazioni contemporanee. Il padiglione Tè evoca l’estetismo delle cerimonie Zen. Promenade des Anglais, 405 – Arénas. Tel. 04 92 29 37 00 -fax 04 92 29 37 01 aperto dalle 10 alle 17 (in estate 18), tranne il martedì ed alcuni giorni festivi.
Ingresso: 6,00 Euro – Tariffe ridotte: 4,00 Euro. La 1° domenica di ogni mese ingresso gratuito per tutti.
Per info Museo Arti Asiatiche